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IN PRIMA LINEA PER LE RIFORME SOCIALI
Abusi del genere non si sono verificati soltanto in Italia, ma anche in altri paesi europei.
In Francia, che è al quarto posto nel mondo per numero di psichiatri in rapporto alla popolazione, il lavoro per il CCDU non manca. Centinaia di cittadini francesi vengono sottoposti ogni anno alla terapia dellelettroshock. Questa pratica barbarica consiste nel far passare attraverso il cranio della vittima una corrente che può arrivare a 460 volt e che provoca convulsioni, fratture alle ossa e gravi danni cerebrali. Il CCDU ha ricevuto innumerevoli segnalazioni da persone la cui vita è stata rovinata da questa terapia.
Dopo aver indagato su numerosi casi di questo genere, il CCDU è entrato in azione presentando esposti agli organi di governo e costituendosi parte civile in procedimenti giudiziari a nome di persone che, allinterno di strutture psichiatriche, avevano subito gravi soprusi quali: percosse, somministrazione coercitiva di farmaci, alimentazione forzata, umiliazioni e persino stupri.
Il CCDU ha condotto anche una energica campagna contro le leggi sul ricovero coatto che consentono di internare una persona senza il suo consenso. Nel 1989, il CCDU scoprì che il Ministro della Giustizia aveva rifiutato di divulgare un rapporto sulle terribili condizioni vigenti nelle strutture psichiatriche della Francia e si rivolse a vari canali governativi per portare alla luce il rapporto.

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